Rimborso IVA Comunitaria (UE)

rimborso iva comunitariaIl commercio e gli scambi commerciali sono aumentati sensibilmente con l'avvento della comunità europea. Bisogna comunque considerare la tassazione e l'eventuale rimborso dell' Iva che un cittadino italiano può richiedere allo stato comunitario. Le regole sono state modificate a partire dal 1° gennaio 2010: l'Agenzia delle Entrate ha diramato un comunicato che spiega come ci si basa in questi casi.

Come bisogna comportarsi in caso di richiesta rimborso iva comunitaria

Il cittadino italiano può richiedere il rimborso direttamente all'Agenzia delle Entrate. Per farlo bisogna farlo solamente tramite i sistemi telematici che l'ente mette a disposizione. Esiste un termine di scadenza, ovvero il 30 settembre dell'anno successivo: se richiediamo ad esempio il rimborso dell'IVA per il periodo 2016, il nostro termine di richiesta dovrà essere il 30 settembre 2017. In caso di eventuale errore basta presentare l'istanza riveduta e corretta, sempre negli stessi termini temporali. In questo modo si potrà avere accesso al rimborso. Esiste anche una Tabella contenente le preferenze espresse dal singolo Stato comunitario: il documento è messo a disposizione direttamente nell'area apposita che si trova sul sito ufficiale governativo e vi aiuterà a capire come bisogna muoversi per quanto riguarda il singolo stato.
Quando si fa la richiesta si devono aggiungere i prodotti con dei codici segnalati appositamente su una tabella che deve essere rispettata assolutamente, in quanto vi sono indicate tutte le informazioni necessarie. Esiste un centro operativo competente, che si occupa della gestione e del controllo delle domande: tutte le richieste dovranno passare da questo centro operativo. Una volta terminata la richiesta si dovrà attendere l'accettazione da parte dello stato estero ed il rimborso dal suddetto stato.

La valuta deve essere inoltre espressa in base allo stato di rimborso: ricordiamo infatti che gli stati comunitari non sempre presentano la moneta unica e quindi in caso ci sia uno stato che non utilizzi l'euro, bisogna specificarlo.

 

Il processo di recupero non è facile, bisogna affidarsi a chi sa come muoversi